Leggenda Giapponese
Si racconta che tanti anni fa,
in un bosco del Giappone,
vivessero tre amici: un coniglio,
una volpe ed una scimmia.
Un bel giorno un Dio scese dal
cielo prendendo le sembianze
di un povero vecchio e decise
di visitare il Giappone.
Passando dal bosco in cui
vivevano i tre amici si fermò
esausto ed affamato per riposare.
Quando i tre amici passarono
e videro il vecchio seduto su
una pietra gli si avvicinarono
per rassicurarsi sulle sue
condizioni e il vecchio disse loro:
"Ho viaggiamo molto e sono stanco,
potrei avere qualcosa da mangiare?"
E così i tre si misero alla ricerca
di cibo.
La scimmia fù la prima a tornare
con della frutta mentre
la volpe arrivo subito dopo portando
con sè dei pesci pescati
in un vicino stagno.
Dopo una lunga attesa arrivo anche
il coniglio a mani vuote e rivolgendosi
al vecchio disse: "Perdonami ma io non so
arrampicarmi sugli alberi
per raccogliere frutti e non sono
in grado di catturare pesci
come ha fatto la volpe"
Rattristato per non essere riuscito
ad aiutare il vecchio ebbe
un'idea e chiese ai suoi amici di
portargli dei ramoscelli e
delle foglie secche.
A quel punto accese un fuoco e disse:
"Non essendo riuscito a
portarti altro ti offrirò me stesso!"
E così saltò nel fuoco
sacrificando la sua vita davanti
agli sguardi increduli del
vecchio e dei due amici.
Davanti a questa scena il Dio decise
di manifestarsi, e
togliendo il coniglio dal fuoco disse:
"Sono un Dio sceso
dal cielo per visitare le vostre
terre e mettere alla prova
il vostro altruismo. Il vostro amico
coniglio bianco ha
sacrificato la sua vita per aiutarmi e
in segno di gratitudine
lo porterò con me sulla luna nella
mia dimora dove voi
potrete ammirarlo per l'eternità
durante le notti di luna piena"
Nella prossima notte di luna piena,
guardate in cielo e vedrete che
non farete fatica a scorgere
la figura del coniglio che
picchia il riso nel mortaio.
Fonte presa da
Altervista
Da un post di:
Maila205
Dancing Rabbits
We who play under the pines,
We who dance in the snow,
That shines blue
in the light of the moon,
Sometimes halt as we go.
Stand with our ears erect,
Our noses testing the air,
To gaze at the golden world,
Behind the window there.
Suns they have in a cave,
And stars each on a tall white stem,
And the thought of fox or night owl,
Seems never to trouble them.
They laugh and they eat and are warm,
Their food seems ready at hand,
While hungry out in the cold
We little rabbits stand.
But they never dance as we dance,
They have not the speed nor grace,
We scorn both the cat and the dog,
Who lie by the fireplace,
We scorn them licking their paws,
Their eyes on an upraised spoon,
We who dance hungry and wild,
Under a winter's moon.
Conigli Danzanti
Noi che giochiamo sotto i pini,
che danziamo sulla neve,
quella luce blu al chiaro di luna,
talvolta si ferma sul nostro cammino.
In piedi con le orecchie erette,
i nostri nasi che saggiano l'aria,
per guardare il mondo dorato,
laggiù dietro la finestra.
Loro hanno luci nella caverna,
e stelle su ogni alto bianco stelo,
e la minaccia di una volpe o gufo notturno,
sembra non preoccuparli,
loro ridono, mangiano e sono al caldo,
il loro cibo a disposizione,
mentre noi, piccoli conigli affamati,
siamo fuori al freddo.
Ma loro non danzeranno mai come lo facciamo noi,
loro non hanno la velocità e la grazia,
deridiamo gatto e cane,
che sono vicini al focolare,
li scherniamo mentre si leccano le zampe,
?Their eyes on an upraised spoon?,
Noi che danziamo affamati e selvatici,
sotto la luna d'inverno.
L'INNO DELL'ISOLA
Give us Vegetables
We don't need no cattle feed,
we don't need no food grain,
we should heat hay a lot
Healthy food, healthy life
HEY PEOPLE! GIVE US VEGETABLES!
We should run through your house
and stay out of the cage
You may think we are shy
but you'll soon change your mind
Stop to eat us We're not your food
We could be friends for life
Sweet an funny we'll make you laugh
But we're the Boss don't forget!
HEY PEOPLE! GIVE US VEGETABLES!
We should run through your house
and stay out of the cage
You may think we are shy
but you'll soon change your mind
Nato da un momento di delirio storpiando la canzone dei Pink Floyd:"Another brick in the wall" by Claudia&Francesco:)